Sviluppo del turismo sostenibile
Le sontuose montagne e l’ambiente incontaminato dell’alto Molise consentono agli appassionati di sport all’aperto di cimentarsi in numerose attività: sci nordico,
podismo, passeggiate all’aria aperta, a piedi o in bicicletta, escursioni a cavallo o in fuoristrada lungo i numerosi percorsi che si snodano fra argini e stradine di montagna, lungo i “tratturi” e nei boschi.
Il fenomeno del turismo attivo è un’opportunità che vede nell’Alto Molise la sua collocazione ideale e che consentirà di tracciare le relazioni sinergiche tra sport e turismo, da attivare per potenziare il sistema di accoglienza dell'intera area in questione. E’ evidente che a questa opportunità, l’area dell’Alto Molise può accedere solo se in grado di offrire una coerente ricettività, capace di rispettare e valorizzare il contesto in cui tale turismo si muove. Si rende necessario, a tal fine, potenziare il sistema ricettivo tradizionale attraverso la creazione di nuove forme di ricettività, quali alberghi diffusi, agriturismi, trattorie, ostelli, affittacamere e bed&breakfast, masserie ospitali, vendita a km 0, ecc.
La Carta di valorizzazione “sviluppo del turismo sostenibile” è rivolta principalmente agli amministratori e agli operatori del
settore turistico e punta a definire i requisiti minimi di accoglienza, di disponibilità delle strutture, di garanzia di prenotabilità ed erogazione del servizio. Inoltre, la carta punta a sviluppare e incentivare l’organizzazione ed erogazione di servizi di turismo attivo e sport all’aria aperta, di eventi e manifestazioni culturali, oltre che di mobilità sostenibile.
Per raggiungere tali obiettivi, la carta di valorizzazione prevede l’adesione al “Piano di sviluppo della ricettività” per il potenziamento e la valorizzazione del sistema ricettivo locale sfruttando il patrimonio esistente di rilievo storico-culturale o le strutture poco invasive presenti all’interno dei luoghi naturali (vecchi mulini, rifugi, ecc); l’adesione al “Piano di organizzazione degli eventi e manifestazioni” finalizzata a regolamentare l’organizzazione e gestione dei vari eventi e manifestazioni della tradizione del territorio; l’adesione al “Piano di sport all’aperto ed educazione ambientale” per il coordinamento e la gestione dei servizi attinenti la rete dei sentieri, l’organizzazione e gestione sistematica e competitiva di varie tipologie di sport all’aperto e l’organizzazione di attività formative su temi ambientali.
