Castelverrino
Castelverrino
è tra i comuni più piccoli del Molise
per numero di abitanti ma dal fascino mozzafiato per
via della sua collocazione sull'elevato orrido che caratterizza
le Gole del Verrino, fiume da cui il borgo prende il
nome. Castelluccio in Verrino - questo il suo originario
toponimo - nel Settecento fu pertinenza dei Caracciolo
del ramo dei Santobuono e divenne comune a sé
solo nel 1918, quando fu staccato da Poggio Sannita.
Dal fascino selvaggio per la sua posizione a strapiombo,
il suo ben conservato centro storico dalle case e dai
bei portali in pietra si raccoglie silenziosamente intorno
alla Chiesa parrocchiale dedicata ai Santi Simone e
Giuda, in rifacimento nella sua facciata esterna.
Qui, nella minuta Piazza Dante, abbellita
da teste di geranio e verde rampicante, è l'antico
Palazzo baronale, che poche tracce conserva della originaria
bellezza, adibito oggi com'è ad abitazione privata.
Meta di turismo religioso è invece il moderno
Santuario di Santa Lucia con annessa area attrezzata,
che si affaccia lungo le sponde del Verrino e si raggiunge
anche dalla limitrofa Fondovalle Verrino. Nella accogliente
piazza principale, all'ingresso del paese, è
una discreta stele romana, che sovrasta un vecchio lavatoio
in disuso, ed una fontana zampillante che funge da arredo
centrale.
A poche decine di metri di distanza è invece
un recente centro polivalente intitolato allo scrittore
di Belmonte del Sannio Tonino Trapaglia.
