Le Abetine di Pescopennataro
Non
è un caso che Pescopennataro venga definito "il
paese degli abeti". Il suo territorio è infatti
in gran parte ricoperto da una estesa foresta di faggio,
acero e soprattutto abete bianco. Il paesaggio è
incomparabile ed acquista incredibile bellezza specie
in autunno, allorchè le messi verde scuro degli
abeti si elevano sui toni giallo - dorati dei faggi e
degli aceri, creando tonalità ed effetti davvero
stupefacenti. In questa naturale tavolozza di colori si
incastonano i centri abitati di Capracotta, che si dispone
sull'orlo di una formidabile voragine calcarea, e di Pescopen-nataro,
che si innesta invece tra aspri picchi rocciosi. Qui,
per chi proviene dalla vecchia strada per Capracotta e
dalla nuova provinciale, è possibile godere di
una autentica strada - parco, che attraversa le abetine
e consente la vista di Monte Campo, una grandiosa rovina
di massi calcarei a quota 1746 slm; del piccolo Eremo
di San Luca, addossato in parte ad una grotta e della
incantevole zona delle Cannavine con il Lago dell'Anitra.
Un autentico bagno nella natura, dunque, prodiga non solo
di splendide fioriture primaverili ed estive, ma anche
di esemplari di avifauna che è facile avvistare
in questi cieli.
