
Il
Giardino della Flora Appenninica di Capracotta, gestito
in consorzio dal comune altomolisano e dall’Università
degli Studi del Molise, si estende alle pendici del Monte
Campo a circa 1500 metri di altitudine su una superficie
di circa 10 ettari. L’area offre la possibilità
di osservare, in un luogo facilmente accessibile, un quadro
dell'ambiente tipico della vegetazione e della flora dell'Appennino
centro-meridionale. Nel Giardino ogni pianta è
indicata con un cartello su cui, oltre al nome della Famiglia,
sono riportati il genere, la specie e la sottospecie.
La vegetazione arborea spontanea è rappresentata
dalle specie della faggetta: Fagus sylvatica, Acer pseusoplatanus,
Sorbus aucuparia che si rinvengono sparsi o raggruppati
in piccoli nuclei. Ad esse si collegano gli esemplari
di Agrifoglio (Ilex aquifolium), abbastanza diffusi e
notevoli per il fogliame lucido sempre verde e le bacche
rosse, oltre al Tasso (Taxus baccata) che, molto frequente
sul Monte Campo, è stato reintrodotto nel Giardino.
Nel sottobosco della faggeta sono presenti molte specie
a fioritura precoce: Anemone appenninica, Corydalis cava,
Viola reichenbachiana, Galantus nivalis (Bucaneve). I
prati rocciosi risentono dell'aridità estiva mentre
le fioriture più belle si possono osservare partendo
da giugno a luglio [Centaura ambigua (endemismo) e Campanula
glomerata, oltre a piante medicinali quali la Digitalis
ferruginea]. Le zone umide fanno parte di una falda sorgiva
all'interno del Giardino. Le specie più interessanti
sono l'appariscente Epilobium angustifolium, l’Epilobum
hirsutum, salici e giunchi.
